Pubblicato il: 1 Ottobre 2024
I dati hanno un valore enorme quando si parla di SEO e cybersecurity. Secondo il Data Breach Report di IBM per il 2023, il costo medio globale di una violazione dei dati nel 2023 è stato di 4,45 milioni di dollari.

Si tratta di un numero enorme, che ha subito un aumento del 15% in 3 anni. Google lo sa, così come gli utenti, e per questo la cybersecurity è rilevante anche per la SEO. Vediamo insieme perché e in che modo.
Indice
Le basi: definizioni di cybersecurity e SEO
Prima di affrontare il tema dell’importanza della cybersecurity per la SEO, definiamo di cosa stiamo parlando. La SEO, acronimo di Search Engine Optimization, è una pratica del marketing digitale volta a ottimizzare il posizionamento di un sito web nei risultati dei motori di ricerca.
Questo processo comprende una serie di strategie e tecniche per migliorare la visibilità organica di un sito web, al fine di conquistare la prima posizione organica in Google (o in un altro motore di ricerca).
Il posizionamento nella prima posizione nella prima pagina di Google si traduce, secondo alcune ricerche, in un CTR del 39,8%. Oltre due terzi (68,7%) di tutti i clic vanno ai primi tre risultati di ricerca organici. (Semrush)
Questa pratica coinvolge diversi aspetti, tra cui l’ottimizzazione dei contenuti, l’analisi delle parole chiave, la struttura del sito, l’ottimizzazione tecnica e l’acquisizione di link di qualità da altri siti web.
6 ragioni che legano cybersecurity e SEO
Investire nella sicurezza informatica del proprio sito vale la pena. Inserire l’email o la propria carta di credito su un sito richiede fiducia. Per questo, la cybersecurity incide sulle prestazioni del sito web. Come?
Protezione dei dati sensibili
La cybersecurity serve a proteggere i dati sensibili degli utenti e dei clienti (e la propria reputazione!). La sicurezza informatica riveste un ruolo fondamentale nella protezione dei dati archiviati sui siti web, costituendo una barriera contro una maggior parte delle minacce informatiche.
I dati custoditi sulle piattaforme possono essere particolarmente sensibili, sia per i privati cittadini, sia per le imprese. Infatti, oggi i siti non solo conservano molte informazioni personali, come nomi e indirizzi.
Ma anche informazioni finanziarie e credenziali. Queste ultime possono servire per rubare risorse aziendali protette da proprietà intellettuale, come documenti, disegni, codici sorgente e altro ancora. Proprio per questo, un attacco informatico mirato a violare la sicurezza di un sito web può avere conseguenze devastanti.
In primo luogo, l’assenza di una buona SEO security può comportare gravi perdite finanziarie per l’azienda, sia in termini di danni diretti che di costi associati alla riparazione dei danni e al ripristino della fiducia dei clienti.
Il furto di identità è un’altra conseguenza grave di un attacco informatico che compromette la sicurezza dei dati, e che espone i clienti al rischio di frodi, truffe finanziarie e altri reati correlati al furto di identità.
Questo non solo danneggia direttamente i clienti coinvolti, ma può anche danneggiare la reputazione dell’azienda e minare la fiducia dei clienti. Proprio per questo, la SEO security è decisiva.
I motori di ricerca come Google pongono sempre maggiore attenzione alla sicurezza dei siti web, dando maggior rilevanza ai risultati affidabili e sicuri. Investire in cybersecurity significa potersi aspettare di ottenere un trattamento preferenziale nei risultati di ricerca, per mantenere o migliorare il posizionamento SEO.
Eviti l’inserimento nella lista nera dei motori di ricerca
Una presenza continua nelle pagine dei risultati di ricerca sono elementi fondamentali per il successo di tutte le strategie di posizionamento online. Finire nella lista nera di un motore di ricerca (blocklist) è un problema.
Significa sparire dai risultati nella query. Si tratta di una lista di indirizzi web che i motori di ricerca pensano essere sospetti o pericolosi. Per questo, vengono nascosti nei risultati, al fine di proteggere gli utenti da qualsiasi potenziale malware o plugin non sicuro. Per evitarlo, bisogna investire in sicurezza informatica.
La cybersecurity, infatti, si configura come una risorsa SEO chiave, in quanto permette di individuare subito minacce e vulnerabilità, consentendo interventi preventivi per proteggere il sito da attacchi informatici.
La cybersecurity aiuta a mantenere attivo il sito web
Un attacco informatico può comportare un periodo più o meno lungo di inattività di un sito web. Si tratta di un elemento da non sottovalutare nella SEO, visto che i motori di ricerca preferiscono siti aggiornati.
L’inattività può generare frustrazione negli utenti, scoraggiandoli e spingendoli a cercare soluzioni alternative. Se non possono comprare o informarsi nel sito A, cercheranno alternative altrove, riducendo il traffico verso il sito e peggiorando ulteriormente il posizionamento di questo, con alti tassi di abbandono.
Implementando misure di cybersecurity si può migliorare (o preservare) il proprio posizionamento SEO. Grazie a una robusta infrastruttura server e a sistemi di rilevamento delle minacce, è possibile garantire un’esperienza utente continua e fluida, proteggendo il sito e contribuendo a migliorarne le prestazioni complessive.
C’è protezione rispetto alla Black Hat SEO
Preservare il proprio sito da pratiche di Black Hat SEO per un miglior posizionamento organico è un passaggio chiave. La Black Hat SEO è la pratica di andare contro le linee guida dei motori di ricerca per manipolare le SERP (pagina dei risultati dei motori di ricerca) al fine di ottenere un posizionamento più elevato. Questo può portare a diversi problemi. Ad esempio, c’è il rischio che chi viene colpito da queste tecniche perda posizioni.
La cybersecurity svolge un ruolo critico per la SEO anche perché protegge il sito da queste pratiche, creando una barriera in grado di proteggere l’integrità dei dati e della pagina stessa e aiutando Google a riconoscere gli sforzi e l’impegno dell’azienda nel fornire un ambiente online sicuro e affidabile.
La cybersecurity migliora metriche rilevanti
La velocità di caricamento della pagina è cruciale, sia per la SEO, sia per l’esperienza dell’utente. A nessuno piace aspettare più di pochi istanti per leggere un articolo, comprare qualcosa o vedere un video o una foto.
La velocità di caricamento è uno dei fattori presi in considerazione per il posizionamento SEO di un sito web. Molte pratiche di cybersecurity, come i content delivery networks (CDNs) e i bilanciatori di carico (load balancers, in inglese), giocano un ruolo significativo nel migliorare questa metrica.
Una CDN distribuisce contenuti su server geograficamente dispersi, consentendo agli utenti di accedere ai dati da posizioni più vicine, riducendo così i tempi di caricamento delle pagine.
Implementando queste misure, i siti web possono ottimizzare la velocità di caricamento delle pagine, migliorando il proprio posizionamento SEO e rispettando tutte le best practices di cybersecurity.
Investire in sicurezza e sulla fiducia
Inserire i dati in una pagina web non è cosa da poco. Sia per i privati, sia per le aziende. La fiducia degli utenti è un pilastro fondamentale per il successo online di qualsiasi azienda e ha un impatto diretto sulla SEO.
Implementando misure di sicurezza informatica come l’installazione di certificati SSL e l’adozione di politiche sulla privacy trasparenti, i siti web possono dimostrare un forte impegno nella protezione dei dati degli utenti.
Se un utente si fida compra il prodotto o servizio online, inserisce la sua email e scarica il documento, per esempio. Inoltre, la fiducia migliora la sua esperienza complessiva di browsing, rendendo la navigazione del sito più fluida e piacevole.
Un aumento della fiducia si traduce in una maggiore probabilità di conversione e un aumento del traffico qualificato, tutti fattori che possono contribuire a migliorare SEO e posizionamento del sito nei risultati.
Opinione di Pasquale Morelli, Security Consultant
Per completare l’articolo dedicato al tema della sicurezza e delle performance di un sito web, abbiamo chiesto l’opinione di Pasquale Morelli, Security Consultant presso Accenture.
“Sento spesso dire che la sicurezza informatica è un costo o un ostacolo. Dal mio punto di vista deve essere invece considerata come un pilastro fondamentale per il sostegno del business. A maggior ragione in un’era digitale in rapida evoluzione, con minacce informatiche sempre più avanzate, è essenziale integrare la sicurezza sin dall’inizio (ad esempio, security-by-design), non solo per proteggere i dati, ma anche per assicurare continuità e crescita al business. Adottare misure di sicurezza informatica fin dall’inizio equivale a gettare basi solide su cui edificare tutte le strategie digitali future, e va ricordato che un attacco informatico può annientare anni di lavoro in pochi minuti, causando perdite di dati, clienti e visibilità sui motori di ricerca”.
“Dal mio punto di vista, investire in sicurezza informatica è una scelta responsabile e strategica, essenziale per permettere al business di espandersi in un contesto sicuro e protetto. In conclusione, la sicurezza informatica deve essere considerata una priorità assoluta e una leva per lo sviluppo del business, integrata in ogni decisione e azione, dal design del sito web alla gestione quotidiana delle operazioni digitali. È solo con questo approccio che possiamo assicurare una presenza online solida, affidabile e in grado di sostenere il business a lungo termine”.
SEO e cybersecurity: conclusioni
La cybersecurity è un pilastro per la SEO, con impatti diretti sul successo dei siti web. Investire nella sicurezza informatica significa proteggere i dati sensibili degli utenti e delle aziende, così come la propria reputazione.
Però, significa anche migliorare e proteggere le prestazioni complessive della pagina web e aumentare le chance di conversione grazie alla fiducia, uno degli elementi più importanti in ogni mercato.

